Qual è lo scopo della medicina estetica?

La Medicina Estetica non è una nuova medicina: è parte integrante della medicina tradizionale di cui applica le norme per la diagnosi e per la terapia, ma ponendo un particolare interesse per l'estetica, intesa nel significato di benessere individuale in tutta la sua complessità. 

Infatti, lo scopo generale della medicina estetica è consentire a ogni individuo di avvicinarsi all’immagine estetica di sé che più desidera. Questo avviene, ad esempio, eliminando gli inestetismi che non rientrano in questa immagine di sé desiderata (come cicatrici, macchie cutanee, obesità, eccesso di peli, ecc…). 

 

 

Possiamo però individuare dei sottoscopi, più specifici che insieme mirano al raggiungimento dello scopo generale sopra accennato: la prevenzione, la restituzione e correzione e la ricerca di armonia.

 

 

Prevenzione

La Medicina Estetica vuole essere una medicina preventiva attraverso l’educazione dell'individuo a conoscersi, accettarsi, gestirsi, secondo regole per condurre una vita sana ed equilibrata (comprese regole di igiene alimentare, fisica, psicologica, cosmetologica).

La Medicina Estetica vuole vuole aiutare l’individuo a mantenersi sano, in modo tale che si possa sentire bene nella propria pelle e nel proprio corpo.

In questo senso, dunque, la medicina estetica deve servire anche a persone sane con lo scopo di prevenzione; essa è l'unico mezzo per diminuire la probabilità di insorgenza di malattie e di complicanze dovute all’avanzare dell’età.

 

Restituzione e correzione

La Medicina Estetica è poi una medicina restitutiva e correttiva che utilizza tecniche mediche, chirurgiche, fisioterapiche, cosmetiche ed estetiche rigorosamente documentate.

Medicina restitutiva è qui intesa come ripristino di funzioni fisiologiche alterate da malattie, dall’inquinamento, da stress emotivi o da uno stile di vita scorretto.

La Medicina correttiva consente, d’altra parte, di migliorare l'aspetto estetico di un individuo consentendogli di piacersi di più, di raggiungere l’immagine di sé che desidera, di migliorare l'accettazione del proprio Io e di ripristinare il suo equilibrio psico-fisico e metabolico.

 

 

Ricerca dell’armonia

Risulta molto difficile, se non impossibile, definire regole estetiche universali; ogni cultura ha un proprio ideale di bellezza e spesso anche gli individui di una stessa cultura hanno idee diverse su cosa sia la bellezza e cosa si possa definire bello.

Dunque, la Medicina estetica non ha lo scopo di raggiungere determinati ideali di bellezza ma deve tenere a mente che bellezza significa benessere, inteso in tutta la sua complessità. DI conseguenza, per raggiungere questo benessere essa deve cercare di riportare l’armonia nell'estetica di un corpo, indipendentemente dalla sua struttura originaria.

 

 

Possiamo quindi concludere che la Medicina Estetica non ha lo scopo di donare l'elisir di eterna giovinezza o di aiutare i pazienti a raggiungere determinati ideali di bellezza (quasi impossibili da definire). 

Piuttosto, essa si ha lo scopo di aiutare l’individuo a mantenersi sano, di ripristinare il corretto funzionamento delle funzioni fisiologiche, di correggere gli inestetismi e di ritrovare l’armonia nell’estetica del proprio corpo raggiungendo l’immagine di sé che ha sempre desiderato.

Tutto questo perché bellezza significa benessere, equilibrio psico-fisico ed è a questo che la Medicina Estetica mira. La conseguenza è che si può vivere in modo migliore, sano e in uno stato di piena accettazione di sé.