Campagna Prevenzione del Carcinoma Ovarico ad AEsthe Medica

L'8 maggio è la Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico, fra le prime cinque cause di morte per cancro. Prevenzione ed informazione sono le parole chiave. Per questo dedichiamo un approfondimento completo, e Vi invitiamo a prenotare una visita di valutazione ecografica esperta di 2° livello dell’apparato genitale femminile presso il nostro Poliambulatorio.

 

Il carcinoma ovarico è la più comune causa di morte per neoplasie ginecologiche, presumibilmente a causa della frequente tardività della diagnosi. 

 

L’eziologia e la patogenesi di questa neoplasia sono ancora incerti. 

 

Attualmente si riconoscono tre sindromi genetiche correlate al carcinoma ovarico: 

  • Sindrome del carcinoma mammario-ovarico (mutazione ereditaria dei geni BRCA1 e BRCA2)
  • Sindrome specifica del carcinoma ovarico
  • Sindrome di Lynch tipo II (che può includere i carcinomi del colon, della mammella, dell’endometrio, del primo tratto gastrointestinale e dell’ovaio ed è generalmente associata a una storia familiare di neoplasie a comparsa precoce.

 

Studi retrospettivi hanno dimostrato come donne con carcinoma ovarico presentino sintomi non specifici che includono dolore addominale, spesso lieve, cambiamento delle abitudini intestinali, urinarie e/o sintomi pelvici. La cachessia non è comune e donne con neoplasia avanzata si presentano spesso in buone condizioni. La maggior parte delle pazienti si presenta con malattia avanzata. Non è possibile definire segni o sintomi soggettivi specifici per il carcinoma ovarico iniziale. Pazienti che presentano sintomi gastrointestinali non specifici possono essere diagnosticate come sofferenti di colon irritabile. 

 

La prevenzione secondaria si basa su:

  • Visita ginecologica
  • Ecografia pelvica transvaginale (ETV)
  • Dosaggio dell’antigene CA 125

 

La visita ginecologica con l’esame pelvico bimanuale ha specificità e sensibilità insufficienti per la diagnosi precoce del carcinoma ovarico. Pertanto non è efficace.

 

  • Il tumoral marker Ca – 125 ha scarsa sensibilità e specificità
  • Non può essere utilizzato per individuare i tumori ovarici.
  • Non può discriminare tra tumefazioni benigne e maligne

 

L’ecografia pelvica transvaginale (bidimensionale, tridimensionale, color power doppler e SlowFlow HD), eseguita da operatori esperti ed altamente qualificati, può anticipare la diagnosi di carcinoma ovarico, e in generale caratterizzare le masse annessiali (funzionali, benigne, borderline, maligne, metastatiche), ma al prezzo di un alto tasso di falsi positivi quando eseguita da medici non esperti, con una ricaduta non adeguata sulla condotta clinica (Interventi chirurgici non necessari, terapie inutili, ecc.)

L’ecografia transvaginale esperta è l’esame di prima scelta nella valutazione di una paziente con una tumefazione annessiale. Infatti, quando eseguita da operatori esperti ed altamente qualificati, la valutazione soggettiva delle caratteristiche ecografiche bidimensionali e degli aspetti al color/power Doppler (cosiddetto Pattern Recognition) rappresenta la metodica diagnostica più accurata nella valutazione del rischio di malignità di una tumefazione annessiale, con un’accuratezza diagnostica che si attesta attorno al 92%. L’ecografia permette di valutare numerose caratteristiche delle cisti ovariche (diametro della cisti, contenuto della cisti, presenza di formazioni endocistiche – setti, papille, porzioni solide), profili esterni della cisti, vascolarizzazione al color/power Doppler.

L’accuratezza della ecografia transvaginale è fortemente legata all’esperienza dell’operatore (un’accuratezza diagnostica che si attesta attorno al 92%), si basa sul PATTERN RECOGNITION ESPERTO.

 

Pertanto 

Da una prospettiva clinica, il cancro ovarico rimane una sfida importante, come anche la corretta diagnosi (sonoistologia da “pattern recognition” esperto) tra forme benigne e maligne delle masse annessiali. I nuovi concetti sul cancro ovarico e il loro impatto sulla diagnostica ecografica nella pratica clinica devono essere resi familiari sia a tutte le donne che ai loro ginecologi di base di riferimento. L’ecografia esperta di 2° livello, eseguita da operatori altamente competenti, consente un'eccellente valutazione delle masse annessiali con diagnosi certe. Pertanto la valutazione ecografica esperta di 2° livello dell’apparato genitale femminile (come da raccomandazioni BPC – Buona Pratica Clinica) dovrebbe essere consigliata a tutte le pazienti in relazione allo screening esperto delle masse ovariche come già avviene per lo screening per il cancro alla mammella.

 

Per informazioni e prenotazioni compilare il Form sottostante, oppure contattare la segreteria del Poliambulatorio AEstheMedica

 Numero fisso +39 0532 098734 negli orari di apertura della segreteria.

 

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Referente unico del servizio di diagnostica ecografica ginecologica – oncologica 

Dott. Domenico Defazio

Medico Chirurgo – Specialista in Ginecologia ed Ostetricia

Membro RENEDIP (Registro Nazionale Operatori ed Esperti in Ecografia Ostetrico Ginecologica e Diagnosi Prenatale ref.944)

Membro of International Society of Ultrasound in Obstetrics and Gynecology ISUOG ref. 3476

Membro e Operatore Certificato S.I.Di.P. Italian College of Fetal Maternal Medicine

Membro e Operatore Certificato Fetal Medicine Foundation of London ID: 104419

Membro e Operatore Certificato IOTA Group (International Ovarian Tumor Analysis)

 

 

già Dirigente medico Clinica Ostetrico-Ginecologica – Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Anna Ospedale di Cona Ferrara e referente del Servizio di diagnostica ecografica ostetrico-ginecologica