Rimozione Xantelasmi: oggi sì può, grazie alla Medicina Estetica

Gli xantelasmi sono dei veri e propri accumuli di grasso, che di solito compaiono nella zona intorno agli occhi, più nello specifico sulle palpebre. Questi accumuli si manifestano come una sorta di placca più o meno estesa, dall’aspetto giallognolo e molliccio. Gli xantelasmi sono più frequenti dopo i 40anni, ma possono presentarsi anche in individui più giovani, indipendentemente dal sesso. 

Gli xantelasmi molto spesso possono essere un segnale di problemi legati al malfunzionamento del sistema lipidico, che comporta aumento di lipidi e colesterolo nel sangue (pensiamo per esempio ai casi legati all’ipercolesterolemia familiare). Possono altresì comparire in caso di tumori, pancreatite, ipotiroidismo, ecc.

 

Da questa breve analisi è facile intuire che quindi, alla comparsa di xantelasmi, è opportuno effettuare controlli approfonditi per capire la reale causa di questa problematica, per poter poi intervenire in maniera rapida e precisa direttamente sul problema di fondo.

 

Xantelasmi: dove compaiono e come trattarli

Come abbiamo accennato qui sopra, gli xantelasmi tendono a comparire soprattutto nella zona delle palpebre, nello specifico verso il naso, nelle vicinanze del dotto lacrimale. Molto di frequente, inoltre, gli xantelasmi si manifestano a coppie: ciò significa che spesso chi soffre di questo disturbo, presenta questi accumuli di grasso su entrambe le palpebre, in maniera più o meno specchiata.

Gli xantelasmi di per sé non creano problemi, ma sono piuttosto manifestazioni di problemi più nascosti; non sono neanche dolorosi, ma spesso chi li fa ne richiede la rimozione per un fatto meramente estetico. Che siano di piccole o grandi dimensioni, gli xantelasmi sono infatti piuttosto fastidiosi da vedere, ma fortunatamente la loro rimozione non è molto difficile.

 

La chirurgia estetica anche nel caso dello xantelasma può aiutare chi presenta questo problema: la scelta della tipologia di intervento è però del tutto soggettiva. Questa scelta dipende ovviamente dalla grandezza dello xantelasma, dalla posizione in cui compare, e da eventuali altre problematiche del paziente: per questo è fondamentale una prima valutazione insieme ad uno specialista, che possa indicare il trattamento più adatto alla situazione.

 

L’intervento chirurgico per rimuovere gli xantelasmi è solitamente un trattamento ambulatoriale, che avviene con anestesia locale: il rigonfiamento di grasso può essere rimosso facilmente tramite bisturi, ma questo soprattutto in presenza di xantelasmi non troppo estesi.

Per xantelasmi di dimensioni importanti, molto spesso gli specialisti consigliano trattamenti che non prevedono l’utilizzo di bisturi: in questi casi meglio optare per altri mezzi messi a disposizione dalla chirurgia estetica, come per esempio il laser con anidride carbonica o argon.

Se lo xantelasma è superficiale lo specialista può consigliare anche l'utilizzo del laser. In ogni caso la rimozione degli xantelasmi non è mai dolorosa, ma talvolta può anche non essere definitiva: capita infatti che, dopo la rimozione, gli xantelasmi si ripresentino nello stesso punto di dov’erano in origine, e questo capita aldilà della tipologia di intervento a cui si è sottoposti per la rimozione.

 

Non esiste una rimozione più duratura dell’altra, semplicemente a volte il paziente è più soggetto alla ricomparsa degli accumuli di grasso; in questo caso, oltre al trattamento di chirurgia estetica, lo specialista potrà indicare una dieta da seguire a basso contenuto di grassi. 

 

Se desideri un consiglio o più informazioni sul trattamento degli Xantelasmi, puoi entrare in contatto con la dott.ssa Laura Mazzotta compilando il form qui sotto, chiamandoci o mandando un messaggio nei nostri canali social (WhatsApp, Instagram, Facebook). Saremo lieti di poterti aiutare rispondendo alle tue domande e/o prenotando un appuntamento per un’analisi del caso più accurata.

 

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