Otoplastica

Chirurgia per orecchio a sventola o elice valgo

La deformità dell’orecchio può essere definita tale quando l’angolo fra l’orecchio ed il cranio è più aperto del normale. Più comunemente sono interessate entrambe le orecchie, ma a volte può essere monolaterale. Questo inestetismo non determina deficit acustici, ma può avere un profondo impatto psicologico già nella prima età scolastica. L’intervento può essere eseguito anche per correggere padiglioni auricolari troppo grandi o troppo piccole, le orecchie ad ansa (dove la parte superiore del padiglione è piegata in avanti), e dove non si hanno le naturali pieghe cartilaginee.

Nella maggior parte dei casi si attende il completamento dello sviluppo (18-20 anni). L’intervento non ha nessuna ripercussione sull’udito.

L’intervento si esegue in anestesia locale (con eventuale sedazione leggera) e non necessita di ricovero. Nel post-operatorio vi può essere un lieve dolore; i punti vengono tolti dopo7- 10 giorni e la medicazione lasciata in sede per altri 10 giorni circa. Il risultato è stabile dopo 1-2 mesi, senza evidenza di cicatrici perché esse sono generalmente situate nella parte posteriore del padiglione o nascoste nel solco retro-auricolare.