Liberazione del tunnel carpale

La Sindrome del Tunnel Carpale (STC) è la malattia nervosa periferica più frequente del corpo umano. È caratterizzata da dolore e intorpidimento della mano e delle dita; è circa tre volte più elevata nella donna ed è variabile a seconda dell'attività lavorativa svolta. In circa il 70% dei casi è bilaterale, con prevalenza della mano dominante.

la terapia

La sindrome del tunnel carpale si verifica quando i tessuti circostanti i tendini flessori della mano (sinovia) si gonfiano determinando una compressione sul nervo mediano. Il gonfiore della sinovia restringe lo spazio confinato del tunnel carpale, e nel tempo, determina una sofferenza del nervo. La sindrome del tunnel carpale è causata dalla pressione sul nervo mediano nel suo passaggio attraverso il tunnel carpale.

Molti fattori possono contribuire allo sviluppo della sindrome del tunnel carpale:

  • l'ereditarietà;
  • certi lavori manuali (come usare il martello pneumatico) o lavori di precisione e tipicamente ripetitivi;
  • i cambiamenti ormonali legati alla gravidanza ed il ristagno di liquidi;
  • l'età (la malattia si verifica più frequentemente nelle persone anziane);
  • alcune condizioni patologiche generali di base, tra cui il diabete, l'artrite reumatoide e gli squilibri ormonali tiroidei;
  • alcuni sport (come giocare a bowling o a tennis), o l'utilizzo di strumenti musicali (come la chitarra) che causano micro-traumatismi ripetuti del polso;
  • l'utilizzo molto frequente del mouse del computer (noto come il mal di mouse).

 



come funziona

La chirurgia viene proposta quando le terapie mediche e fisiche falliscono o quando la sintomatologia è presente da diverso tempo in modo costante.

L'anestesia generalmente è locale e viene praticata tramite una puntura di anestetico direttamente nel palmo della mano; si effettua poi un taglio di circa 2 cm sul palmo della mano, e si seziona completamente il legamento trasverso del carpo per permettere la decompressione del nervo mediano, creando quindi più spazio per il nervo e le strutture presenti nel tunnel carpale. L'intervento in genere è molto breve.

 

La medicazione che ricopre la ferita chirurgica viene sostituita dopo 1 settimana al controllo ambulatoriale. Dopo l'intervento chirurgico possono insorgere dolore, gonfiore e rigidità. Spesso è consigliato l'utilizzo di un tutore di polso per un massimo di 3 settimane. Si può usare la mano normalmente, avendo cura di evitare sforzi e compressioni sulla ferita chirurgica. Il dolore scompare subito dopo l’intervento chirurgico ma il formicolio e l’intorpidimento delle dita possono durare anche sei mesi, a seconda del grado e della durata della compressione del nervo mediano.

In media, la presa normale e la forza tornano circa 2 mesi dopo l'intervento chirurgico. La guarigione completa può richiedere fino a un anno.