Lipofilling nella chirurgia della mammella

Tale metodica permette di ottenere una mastoplastica additiva (un leggero ument del volume della mammella) senza utilizzo di protesi. L’intervento si esegue in anestesia locale con sedazione e prevede, come ogni procedura di lipofilling, una lipoaspirazione di un’area donatrice, il trattamento del grasso così aspirato (decantazione, centrifugazione, purificazione), e la sua successiva reiniezione a livello delle mammelle attraverso delle piccole cannule smusse. Al termine si provvede al bendaggio da lasciare in sede per circa una settimana. Il risultato può considerarsi stabile dopo 3-6 mesi.

A livello mammario poi, il lipofilling può essere molto utile come integrazione della chirurgia estetica mammaria andando ad avvolgere e coprire la protesi, aumentando lo spessore del tessuto sottocutaneo e contribuendo così a rendere meno evidente la protesi stessa. Può essere inoltre utilizzato per correggere malformazioni e deformità di sviluppo che si presentano con asimmetrie volumetriche di modesta/moderata entità nei casi nei quali l’altra mammella si presenti di volume normale.