Trattare le Palpebre cadenti con la Blefaroplastica non chirurgica

Le palpebre cadenti sono un problema estetico molto diffuso tra le persone, che si presenta soprattutto con l’avanzamento dell’età. In particolare le palpebre cadenti sono caratterizzate da un eccesso di cute sulla palpebra superiore, caratteristica che tende a conferire allo sguardo un’aria stanca, appesantita e “datata”. 

 

Come si interviene? 

Nel rispondere alle esigenze delle persone che presentano palpebre cadenti interviene la medicina estetica. Uno dei trattamenti utilizzati in questo caso è la blefaroplastica non chirurgica che presenta importanti differenze dalla blefaroplastica chirurgica, come dicono i nomi stessi. Andiamo ora a vedere brevemente di cosa si tratta.

 

Blefaroplastica non chirurgica: cos’è 

Come si può intendere da quanto sopra detto, la blefaroplastica non chirurgica è una tecnica che consente di diminuire la cute in eccesso della palpebra superiore senza ricorrere al bisturi o al laser diminuendo così i rischi dell’intervento tradizionale.

Infatti è anche chiamata “non ablativa” in quanto si effettua senza incidere, senza asportare cute in eccesso o grasso e senza modificare il muscolo orbicolare delle palpebre; questa caratteristica la differenzia dalla blefaroplastica chirurgica che consiste invece nell’asportazione e rimodellamento della cute palpebrale in eccesso e del grasso (le cosiddette “borse”) in eccesso.

Inoltre la blefaroplastica non chirurgica viene definita “dinamica” perché permette al paziente di aprire e chiudere gli occhi durante il trattamento, mettendo così in evidenza le pliche di cute ancora da trattare.

 

Come funziona il trattamento

Si opera mediante spot effettuati con un Plexr, distanziati tra di loro. Questi spot esitano in piccole crosticine puntiformi che mantengono, terminata la seduta, la plasticità del movimento palpebrale. 

In particolare il Plexr è un generatore elettronico di plasma: sfruttando la ionizzazione dei gas contenuti nell’aria, produce un piccolo arco elettrico simile ad un minuscolo fulmine con il quale trattare le zone dermiche ed epidermiche interessate dalle problematiche estetiche.

L’effetto ottenuto perdura per anni.

 

Per concludere, in questo articolo abbiamo dunque esposto una delle problematiche estetiche molto comuni tra le persone che si manifesta soprattutto come segno di invecchiamento: le palpebre cadenti, ovvero l’eccesso di cute sulle palpebre superiori. Abbiamo successivamente individuato una tecnica non ablativa, la blefaroplastica non chirurgica, che permette di agire su questo inestetismo riducendo la cute in eccesso e, di conseguenza, di restituire alla persona uno sguardo più rilassato e fresco.

 

Il nostro Poliambulatorio AEsthe Medica con sede a Ferrara dispone di personale qualificato ed esperto che garantisce la corretta applicazione di questo trattamento.

 

Per ogni dettaglio e informazioni è consigliata la prenotazione per analizzare ogni situazione preventivamente.

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