Medicina estetica: solo da medici e solo in ambulatori autorizzati! Tutti i rischi dell’illecito

Negli ultimi mesi, abbiamo ricevuto numerose richieste di chiarimenti da parte di nostre pazienti riguardanti il fatto che venivano loro proposti trattamenti di competenza della medicina estetica (come filler di acido ialuronico, epilazione laser, iniezioni biostimolanti e biorivitalizzanti) da parte di alcuni centri estetici, estetiste o medici che eseguono tali trattamenti in strutture non sanitarie e non autorizzate, anche ad un prezzo inferiore.

 

Vogliamo oggi fare chiarezza in merito. Partiamo col definire la Medicina Estetica.

 

"La Medicina Estetica è una branca medica, a carattere internistico, che si occupa di migliorare la qualità della vita di chi vive un disagio per un inestetismo. Inoltre propone un programma di prevenzione e terapia dell'invecchiamento generale e cutaneo e si occupa della correzione degli inestetismi dell'intero organismo.

 

 

La medicina estetica si occupa anche della costruzione e della ricostruzione dell'equilibrio psicofisico dell'individuo sano, che può vivere con disagio la propria vita a causa di un inestetismo male accettato o che, più semplicemente, richiede regole gestionali di vita, suggerimenti ed interventi mirati al controllo del proprio invecchiamento, generale e cutaneo." (fonte: Wikipedia)

 

Quindi, da come capiamo, il medico estetico è a tutti i fatti un medico che ha studiato 6 anni di medicina, oltre ad altri anni per la specializzazione. Detto questo, siccome i trattamenti effettuati nei centri di medicina estetica sono a tutti gli effetti dei trattamenti medici, devono essere effettuati attraverso una cartella clinica che raccolga tutti i dati del paziente in questione, in quanto può essere soggetto a reazioni sempre diverse in base al farmaco o sostanza utilizzata. In questo caso, il medico ha una padronanza e conoscenza tale da poter sempre consigliare e guidare il paziente nella fase del trattamento e post trattamento, riducendo al minimo le possibili complicanze.

 

Cogliamo sempre con più rammarico storie di pazienti che vanno ad effettuare tali trattamenti in centri estetici in cui si millantano corsi di abilitazione ad effettuare questi trattamenti (che ricordiamo essere di esclusivo dominio della medicina, quindi per effettuarli serve almeno una laurea in medicina e chirurgia, non un corso!), e nei quali purtroppo ad una reazione avversa ad una sostanza utilizzata (per i più disparati motivi, tra i quali il non rispetto delle procedure mediche adeguate, il prodotto non adatto, la tecnica sbagliata, disinfezione e terapia post trattamento) portano il paziente ad un peggioramento anzichè miglioramento del proprio stato fisico ed estetico. Il tutto per risparmiare qualche decina di euro, e favoreggiando un trattamento cbe ricordiamo essere illegale.

 

Cosa fare quindi in caso mi fosse offerto un trattamento di medicina estetica da un estetista o altro centro in cui non ci sia il presidio di un medico estetico autorizzato?

 

In questo caso, la cosa migliore da fare è rivolgersi alle autorità (carabinieri e USL) e denunciare il fatto. Inoltre, in caso aveste subito uno di questi trattamenti in maniera illecita specie se subendo poi delle complicanze, potete rivolgervi ad un legale e ad un medico vero per valutare i danni, sia fisici che economici. Ricordiamo però in primis di non sottorporsi ad un trattamento se non fatto da un medico esperto in medicina estetica, in un ambulatorio medico autorizzato dalle autorità competenti! Infine, ricordiamo che anche un trattamento eseguito da un medico estetico, ma in ambiente non autorizzato, rappresenta un illecito davanti alla legge.

 

Il peggioramento fisico conseguente al trattamento in questi centri in cui non c'è personale medico può avere come conseguenza la deformazione di alcune parti del viso trattate, che in alcuni casi possono essere permanenti, come in alcuni casi di pazienti che post-trattamento ci sono capitati in ambulatorio purtroppo quest'anno, e a cui abbiamo dovuto cercare rimedio in extremis.

 

Ci dispiace vedere questi casi, noi non possiamo fare altro che cercare di divulgare questo messaggio e fare chiarezza, in quanto sono campi in cui purtroppo ancora oggi esistono dei forti tabù, e dei quali non sempre è facile parlare apertamente. Restiamo a disposizione per qualsiasi domanda o chiarimento nella sezione commenti sottostante.