Rughe del volto: la guida completa.

I segni dell’invecchiamento più temuto da donne e uomini sono sicuramente le rughe del volto. Ogni giorno, infatti, il nostro viso viene esposto a stress non indifferenti, che causano a lungo andare delle linee dapprima sottili e quasi impercettibili ma che diventano via via sempre più marcate. Le rughe del volto però non sono tutte uguali, anzi vengono classificate in maniera precisa.

 

Le rughe del volto: ad ogni zona la sua ruga

In base alla zona che occupano sul viso, le rughe del volto hanno caratteristiche particolari e prendono nomi specifici.

Con il passare degli anni, sul volto di una persona si formano via via sempre più segni del tempo, ma le prime rughe a comparire solitamente sono quelle che riguardano la zona ai lati degli occhi: si tratta delle rughe perioculari, che sono più note a tutti come ‘’rughe a zampa di gallina’’.

 

Ci sono poi le rughe che compaiono tra le sopracciglia e alla base del naso - le cosiddette rughe glabellari verticali e orizzontali – e quelle sulla fronte – chiamate rughe frontali.

I segni del tempo che compaiono tra le narici del naso fino alla parte superiore delle labbra, prendono il nome di rughe nasogeniene; quelle sottolabiali sono invece le rughe che riguardano la parte inferiore delle labbra, e le perilabiali quelle generalmente diffuse intorno alle labbra.

 

Altre rughe che non riguardano strettamente il volto ma che ne fanno da cornice, sono quelle trasversali del collo – generalmente quelle che fanno la differenza tra un’età piuttosto che un’altra, poiché riguardano una zona in cui la pelle è particolarmente sottile e quindi più soggetta allo stress e agli agenti esterni che pesano sull’invecchiamento cutaneo.

Oltre all classificazione che riguarda la zona in cui queste rughe compaiono, esistono altre differenze tra le tipologie di segni del tempo.

 

Per esempio, le prima rughe del volto a comparire sono solitamente quelle dette d’espressione, e cioè strettamente legate alla nostra mimica facciale. Si tratta di segni semplici da nascondere con iniezioni di botulino.

 

Diverse sono invece le rughe attiniche, che rendono la pelle come avvizzita, via via sempre di più, e che sono causate dal foto invecchiamento e, quindi, principalmente dai danni dovuti dagli agenti esterni. Cominciano a comparire già dai 30 anni, in maniera più marcata in coloro che hanno un fototipo di pelle chiaro.

Ci sono poi le rughe gravitazionali che, come suggerisce il nome, sono dovute proprio dalla forza di gravità: con la perdita del tono muscolare, la struttura del derma con l’avanzare degli anni diventa via via più fragile e perde di elasticità. Ne sono un esempio le rughe sotto gli occhi, quelle sotto la mandibola, il collo e all’altezza delle labbra.

 

Rughe del volto: l’orologio dell’età

 

Chiaramente la comparsa delle rughe è un processo che va avanti per anni, e comincia in età relativamente giovane: già prima dei 30 anni infatti compaiono i primi segni del tempo, per molteplici cause.  Si può trattare di scarsa idratazione, alimentazione scorretta, fumo, ma anche un’eccessiva esposizione ai raggi solari senza protezione, oppure anche stress e inquinamento, nonché predisposizione. Se dapprima compaiono delle leggere discromie, via via queste si accompagneranno a linee sottili, e, in età più avanzata (dai 50 anni in su), a vere e proprie linee profonde, anche a riposo.

 

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