Cosa succede alla pelle dopo i 40 anni?

Uno dei periodi in cui la pelle comincia a cambiare in maniera significativa, è sicuramente a partire dai 40anni. Se si comincia a notare qualche leggero segno dell’età tra i venti ed i trenta, intorno ai 40 in realtà cominciano ad esserci dei cambiamenti più importanti, ma altrettanto semplici da prevenire e/o alterare.

Quali sono i segnali più frequenti che la tua pelle ti lancia, per invitarti a tenere in considerazione il fatto che dovresti curarla più attentamente?

 

Pelle secca: primo indice di invecchiamento della pelle

Proprio così, la pelle secca indica che c’è un calo di idratazione, proprio quella che favorisce la formazione delle rughe, più o meno profonde. In questo caso la soluzione è semplice, ma richiede costanza: via libera a trattamenti idratanti.

 

Pelle poco elastica

Soprattutto nelle donne, intorno agli occhi e sotto la mascella, la pelle tende ad essere un po’ cadente; negli uomini, invece, una delle prime zone del volto a diventare meno elastica è quella delle guance.

 

Pelle più sensibile ad arrossamenti e capillari evidenti

Chi ha più di quarant’anni lo sa bene: il caldo, il freddo, il vento, creano più fastidio di qualche anno prima, proprio perché ora la pelle diventa più sensibile a questi cambiamenti, si arrossa, si irrita, e molto spesso è più facile che si rompano dei capillari, lasciando dei fastidiosi puntini rossi.

 

Medicina e chirurgia estetica: una soluzione sana per combattere il tempo

Molto spesso chi ricorre alla chirurgia estetica lo fa prima di tutto per se stesso, per sentirsi meglio non solo fisicamente, ma soprattutto mentalmente: qualche ritocchino qua e là aiuta a ridare la carica, a recuperare fiducia in se stessi e ritrovare la serenità. Lo stesso accade alle molte (e ai molti!) che ricorrono alla chirurgia estetica per ridurre i segni dell’età, e che si ritrovano poi a piacersi di più e quindi affrontare la vita con nuovo entusiasmo.

 

Ricordiamoci inoltre che un intervento di chirurgia estetica è pur sempre un intervento: quindi va capita la storia clinica del paziente, e valutate eventuali problematiche come diabete, ipertensione, ecc.

 

Prima di ricorrere alla medicina estetica, inoltre, è opportuno scegliere il medico adatto, che abbia del feeling con noi. Va fatto ovviamente un incontro conoscitivo, anche per capire le esigenze del paziente e verificarne la fattibilità; i trattamenti, poi, sono personalizzati e creati su misura per ogni paziente, proprio per capirne le peculiarità e le caratteristiche, senza alterare troppo la fisionomia.

 

 

Sebbene troppo spesso si abbini alla chirurgia estetica l’idea di personaggi famosi fatti e rifatti, ora questo ramo della medicina è molto cambiato, e soprattutto sempre più attento a non stravolgere i tratti del paziente, per mantenerne le caratteristiche naturali. Lo stesso vale chiaramente anche per l’appianamento delle rughe, che viene controllato via via durante i trattamenti, per evitare di ottenere visi completamente stravolti o incapaci di creare espressioni. 

 

Se i segni dell'invecchiamento cutaneo ti infastidiscono, potresti voler consultare un medico estetico. Nuovi trattamenti e procedure meno invasive per levigare le rughe, rassodare la pelle e migliorare la carnagione, stanno dando a molte persone una pelle dall'aspetto più giovane. Per maggiori informazioni, consulta questa pagina, oppure compila il form qui sotto.

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