Sopracciglio cadente: cosa fare? Ci pensa la medicina estetica: senza intervento chirurgico

Quante volte capita di guardarsi allo specchio e notare subito uno sguardo stanco, senza energie, che sembra attribuirci più anni di quanti in realtà noi abbiamo? Gli occhi di una persona molto spesso fanno la differenza sul proprio aspetto fisico, proprio perché sono tra le prime cose che solitamente si notano quando ci si rapporta con un’altra persona.

 

In realtà, oltre allo sguardo stanco, ci sono altre problematiche legate agli occhi che fanno sì che dimostriamo qualche anno in più di quello che abbiamo: tra questi c’è la problematica del sopracciglio cadente. Oltre ad essere colpevole di donare ad una persona un aspetto meno giovane, a volte la problematica del sopracciglio cadente può diventare perfino invalidante, rendendo difficoltoso l’utilizzo della vista.

 

Sopracciglio cadente: le cause

Ma cosa causa questa condizione? Il sopracciglio cadente può divenire via via più problematico con l’invecchiamento, situazione per cui la pelle tende a cedere verso il basso; altre cause possono essere legate alla paralisi del muscolo elevatore, o a particolari traumi e/o malattie specifiche.

 

Il sopracciglio cadente molto spesso dà un aspetto stanco, intristito, pensieroso, al volto della persona che presenta questa problematica, ed ecco perché è particolarmente odiato da chi ce l’ha. 

Diversi sono i modi che la medicina estetica ci dà per intervenire e contrastare questa problematica, e non tutti prevedono l’utilizzo di bisturi: curare il sopracciglio cadente senza intervento chirurgico si può fare, e non è neanche difficile.

 

Sopracciglio cadente: come agire senza intervento chirurgico

La medicina estetica viene in nostro aiuto in moltissime situazioni spiacevoli, aiutandoci a dare risalto ai nostri aspetti migliori, e andando a risolvere qualche nostro difetto con cui proprio non riusciamo a vederci.

 

Per il sopracciglio cadente, nello specifico, la medicina estetica viene in nostro aiuto non solo tramite interventi chirurgici mirati, ma anche utilizzando la tossina botulinica con iniezione, operazione molto rapida che si effettua a livello ambulatoriale.

 

La tossina botulinica è quella che comunemente viene chiamata ‘’botox’’, e che è ampiamente utilizzata nel campo della medicina estetica. Le iniezioni di questa sostanza permettono di creare volume, distendere i segni dell’età e, in determinati punti specifici, aiutano a risolvere il problema del sopracciglio cadente, senza dover per forza ricorrere all’utilizzo del bisturi, per operazioni chirurgiche estetiche sicuramente più impegnative e lunghe nel recupero.

 

Nel caso specifico del sopracciglio cadente, la tossina botulinica aiuta ad innalzare la parte terminale della palpebra, con risultati del tutto naturali e non finti e/o esagerati. Il volto ne riacquista giovinezza, e ottiene un aspetto molto più rilassato e luminoso. 

 

Questa tipologia di trattamento è molto veloce e indolore - al massimo si può sentire un leggero fastidio nel punto dove avviene l’iniezione, ma nulla di difficile da sopportare. Nei giorni seguenti alle iniezioni, la parte su cui si è intervenuti potrebbe risultare leggermente arrossata, ma questo sintomo sparisce nel giro di pochi giorni. 

 

Il trattamento è efficace e i suoi risultati sono visibili fin da subito, ma non è permanente; basterà ripetere comunque le iniezioni ciclicamente, ogni circa 8/10 mesi.

 

Se desideri un consiglio o più informazioni, puoi entrare in contatto con la dott.ssa Laura Mazzotta compilando il form qui sotto, chiamandoci o mandando un messaggio nei nostri canali social (WhatsApp, Instagram, Facebook). Saremo lieti di poterti aiutare rispondendo alle tue domande e/o prenotando un appuntamento per un’analisi del caso più accurata.

 

Per favore, inserisci il codice:

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti