Blefaroplastica, chirurgia delle palpebre

il trattamento

L’intervento di blefaroplastica è costituito dalla asportazione e dal rimodellamento della cute in eccesso e del grasso (le cosiddette “borse”) in eccesso a livello delle palpebra sia superiore che inferiore. L’intervento ha lo scopo di correggere l’aspetto stanco ed appesantito dello sguardo, uno dei primi segni dell’invecchiamento del volto.

Nella palpebra superiore, con il passare degli anni, si nota un eccesso cutaneo, e spesso si associa la presenza di borse di grasso nella parte interna dell’orbita. Nella palpebra inferiore è più evidente la presenza di borse di grasso in eccesso, disposte lungo tutta la palpebra, associato a volte ad eccesso cutaneo ed una perdita di tono della pelle.

come funziona

 

L’intervento permette di rendere lo sguardo più fresco e riposato e di migliorare e rendere meno evidenti le rughe sull’esterno dell’occhio (le cosiddette zampe di gallina), che vengono trattate con maggiore efficacia con la tossina botulinica.

L’intervento non corregge le “occhiaie”, che traggono giovamento con il filler o con il grasso, né modifica la pigmentazione spesso presente sulla cute della palpebra inferiore.

L’intervento si esegue in anestesia locale oppure in sedazione leggera e non richiede degenza post-operatoria; è utile applicare del ghiaccio sugli occhi nell’immediato post-operatorio, e dormire con la testa sollevata nei primi giorni dopo l’intervento. La rimozione dei punti avviene dopo 5-7giorni; gonfiore e lividi possono essere più o meno evidenti da paziente a paziente, e si risolvono generalmente in 5-10 giorni. Il risultato diviene definitivo dopo 1-2 mesi.