Gluteoplastica

il trattamento

Tale metodica permette di migliorare l’aspetto del gluteo piatto o poco sviluppato o che abbia perso negli anni la tonicità della gioventù. E’ un intervento molto popolare in America Latina, ma che sta prendendo piede in Europa, soprattutto da quando esistono metodiche alternative all’uso delle protesi in silicone, che sono procedure invasive, con un rischio più elevato di complicanze, ed un recupero post operatorio più lungo. L’uso del trapianto di grasso (lipofilling) e di acido ialuronico (Macrolane®) ha portato una grande novità in questo settore, con una metodica più semplice, un dolore post-operatorio minimo, e tempi di recupero nettamente inferiori.

L’uso dell’acido ialuronico ha il grande vantaggio della rapidità della procedura e della possibilità di poter essere eseguita anche in quei pazienti in cui non vi sia sufficiente tessuto donatore, ma, poiché l’acido ialuronico è un composto biodegradabile, determina un risultato che deve essere mantenuto nel tempo con successivi ritrattamenti.

 

La procedura viene eseguita in anestesia locale, con eventuale leggera sedazione. Le incisioni sono di piccolissime dimensioni e nascoste nelle pieghe naturali (interglutee e sottoglutee). Al termine dell’intervento si attua una medicazione di supporto che dovrà rimanere in sede per almeno una settimana. Nel periodo post-operatorio è inoltre utile l’uso di calze o guaine con effetto “push up”. Il dolore post-operatorio è molto lieve e facilmente controllabile dai comuni analgesici. Nelle prime 2-3 settimane dopo l’intervento si consiglia di limitare per quanto possibile la posizione seduta e l’attività fisica del muscolo gluteo. Successivamente saranno consentite tutte le normali attività muscolari.