Filler

Correzione di rughe e modificazione dei profili del volto (labbra, zigomi, mento, sopracciglia).

La mimica del volto provoca la trazione ripetitiva dei muscoli facciali e con il passare degli anni la cute perde progressivamente elasticità. Le rughe si sviluppano proprio perpendicolarmente alla direzione verso la quale si contraggono i muscoli mimici. Una volta instauratisi, i segni dell'invecchiamento possono essere combattuti con l'eliminazione dei solchi, la cui presenza può essere mal tollerata per motivi estetici.

Oltre alla mimica del volto, l’invecchiamento del viso è dovuto alla perdita dei volumi per la progressiva diminuzione dell’idratazione cutanea e del grasso sottocutaneo. Ciò conduce all’appiattimento delle forme del viso. L’uso dei  filler (dall’inglese to fill = riempire) ovvero sostanze riempitive ha come scopo il ripristino dei volumi ridotti o l’enfatizzazione dei volumi naturali (come zigomi, labbra, mento, etc) oppure il riempimento di solchi e rughe.

 


 

È fondamentale utilizzare solo materiali totalmente riassorbibili, questo per garantire l’assoluta sicurezza medica e la possibilità di effettuare delle correzioni che siano adeguate al mutare delle caratteristiche del volto nel tempo.

 

come funziona

Attualmente esistono diversi materiali che si possono utilizzare in maniera totalmente sicura, e differiscono per densità, durata, capacità volumizzante, capacità idratante.

Uno dei più utilizzati è l’acido ialuronico, una sostanza normalmente presente nella nostra pelle e nel tessuto connettivo, ma esistono anche altre sostanze che danno ottimi risultati, come per esempio l’idrossiapatite di calcio.

I filler vengono impiantati ambulatorialmente con siringa e micro-ago; precedentemente si può praticare una leggera anestesia locale da contatto con una crema, oppure una anestesia di tipo odontoiatrico. La durata della correzione dipende da vari fattori tra i quali principalmente: la corretta tecnica di impianto, le sedi trattate, l’età e le abitudini di vita del soggetto, il tipo di materiale utilizzato e la sua densità. Comunque la durata media può essere valutata attorno ai 4-8 mesi.

È sempre da tenere presente, poi, che la durata degli impiantabili dipende molto dal metabolismo della zona in cui si è effettuato l’impianto (es. nella zona periorale la durata è inferiore a causa dei continui mimici che favoriscono un riassorbimento più veloce) e varia anche da individuo ad individuo (ad es. i soggetti fumatori, stressati, etc, assorbono più velocemente).

Nella settimana precedente al trattamento è opportuno non assumere aspirina, antinfiammatori o farmaci anticoagulanti, al fine di ridurre la probabilità di sanguinamenti (tutti questi farmaci riducono la capacità coagulante del sangue).

I principali vantaggi dei filler sono rappresentati dalla facilità di utilizzo, dal traumatismo pressoché inesistente, dalla immediatezza dei risultati e dalle rarissime complicanze che comunque sono sempre temporanee (edema e/o indurimento nella zona trattata, piccoli ematomi nella sede di impianto). Immediatamente può essere palpabile un cordoncino o dei piccoli noduli di consistenza più dura che non sono più avvertibili dopo alcuni giorni. 

È consigliata la applicazione di ghiaccio subito dopo il trattamento al fine di diminuire il gonfiore; gli eventuali lividi possono essere tranquillamente  coperti con del fondotinta o del correttore.

È possibile che il trattamento con un filler possa causare una recidiva di  herpes labiale in chi ne soffre; un trattamento profilattico in questi casi può essere indicato.

Dopo il trattamento è consigliato non esporsi al sole o a lampade abbronzanti per circa una settimana  ed evitare trattamenti estetici aggressivi (come ceretta, scrub…). I risultati sono immediatamente apprezzabili al termine della seduta.

I filler non necessitano di alcun test allergico, ma il trattamento è controindicato in caso di malattie cutanee acute, infezioni virali o batteriche in atto della zona da trattare, malattie autoimmunitarie, in gravidanza ed allattamento, in presenza nel tessuto da trattare di materiali permanenti o di natura non conosciuta.

Prima durante e dopo il trattamento con filler possono essere associate varie metodiche che permettono di ottenere risultati molto più soddisfacenti. Tra queste possiamo elencare una corretta prevenzione dell’insorgenza delle rughe (igiene alimentare, riduzione del fumo, alcool, stress e sole), trattamenti cosmetologici specifici, terapia nutrizionale, terapie locali rivitalizzanti, tossina botulinica e peelings.

 

I filler vengono utilizzati principalmente per la correzione degli inestetismi rappresentati da rughe (frontali, glabellari, perioculari, labiali, nasogeniene, del collo), cicatrici (acne, varicella, traumatiche e chirurgiche), per aumentare le dimensioni delle labbra, correggendone eventuali asimmetrie, ed inoltre rimodellare il profilo dell’arcata sopraciliare, degli zigomi e del mento.