Iperidrosi

 

L’iperidrosi consiste in un eccesso di sudorazione, di cui soffrono molte persone. Non tutti sudano molto negli stessi punti del corpo, ma sostanzialmente le parti più colpite da iperidrosi sono le ascelle, i piedi, le mani, la fronte; si tratta di una condizione poco piacevole, che può arrivare a comportare vero e proprio disagio in chi ne soffre. Esiste anche una forma di iperidrosi diffusa su tutto il corpo, senza una zona particolarmente soggetta a questo disturbo, e in questo caso può essere dovuta anche a cause importanti, legate a problemi al sistema nervoso centrale o periferico.

 

E’ importante sottolineare che il sudore non va ovviamente bloccato a prescindere, ma ne va capita la causa e soprattutto è da indagare circa il presentarsi del problema: il sudore è importante per proteggerci, ed infatti è proprio lui che aiuta il nostro corpo a mantenere una temperatura corporea costante - cosa fondamentale per la corretta funzione dei vari apparati del nostro organismo.

L TRATTAMENTO

La sudorazione è un fenomeno fisiologico naturale indispensabile per mantenere stabile la temperatura corporea; in alcune persone può essere però eccessiva in alcune sedi come le ascelle, le mani, i piedi e la fronte.

 

Le zone soggette a iperidrosi producono sudore in quantità abbondantissime con manifestazioni evidenti quali l’aspetto umido, a volte francamente bagnato, della zona interessata, sino ad arrivare ad un vero e proprio gocciolamento. Generalmente per controllarla si usano antitraspiranti o antiodoranti ma il loro effetto è scarso e transitorio.

 

COME FUNZIONA

L’iperidrosi può essere trattata con ottima efficacia utilizzando la tossina botulinica, che agisce bloccando temporaneamente il meccanismo che sta alla base della secrezione del sudore.

Il farmaco viene iniettato direttamente nell’area interessata dalla sudorazione eccessiva; le iniezioni sono lievemente fastidiose a livello delle ascelle e della fronte, mentre sono più dolorose a livello palmare e plantare, zone per cui viene eseguita una anestesia preliminare al trattamento.

La durata dell’effetto è di circa 6-7 mesi ed il trattamento, di grande efficacia e soddisfazione per i pazienti, è ripetibile circa due volte l’anno.


IPERIDROSI: QUANDO E COME SI MANIFESTA

Chi soffre di iperidrosi, è soggetto a questo fenomeno in particolari momenti, poiché tale condizione è in gran parte legata a fattori come lo stress, o comunque a situazioni in cui il soggetto è particolarmente emozionato. L’iperidrosi si manifesta con episodi di sudorazione davvero importanti, tanto da arrivare a inzuppare indumenti, o a far apparire i palmi delle mani e la pianta dei piedi con macerazioni.

Soffrire di iperidrosi può essere quindi davvero debilitante, e proprio in queste situazioni è consigliabile confrontarsi con il proprio medico, per trovare insieme una soluzione: non bisogna assolutamente arrendersi all’idea di questa patologia, poiché essa si può contrastare in maniera efficace!

 

Oltre a cercare di capirne la causa scatenante (l’iperidrosi può essere infatti segnale di diverse patologie, come diabete, leucemia, ipertiroidismo, tubercolosi, disidrosi, ecce cc), è possibile curare questo eccesso di sudorazione. Ci si può confrontare con il proprio medico di medicina generale, oppure direttamente con un medico di chirurgia estetica: una soluzione valida, che arriva a durare 8-9 mesi, consiste nell’utilizzo della tossina botulinica.

 

La tossina botulinica ha la capacità di bloccare il processo che crea il sudore, e viene iniettata direttamente nella zona da trattare: ascelle, palmo della mano, pianta del piede, fronte, ecc. Si tratta non di un’iniezione unica, ma di diverse piccole iniezioni ravvicinate e diffuse in tutta la zona da trattare. Tali iniezioni sono leggermente fastidiose, ma si può richiedere un’anestesia locale per non avvertire dolore; il trattamento si può ripetere due volte l’anno e risolve la problematica della sudorazione in maniera importante.