Trattamento Cellulite

La terapia per combattere la cellulite

Per combattere la cellulite noi di AEsthe Medica, poliambulatorio con sede a Ferrara proponiamo un trattamento combinato, che prevede l’utilizzo di diverse metodiche. La prima è la pressoterapia, che viene utilizzata per la cellulite edematosa e contro la ritenzione di liquidi. Capace di migliorare il drenaggio della circolazione venose diminuendo il gonfiore delle gambe aumentando la diuresi e migliorando la circolazione venosa e linfatica. 

 

Il ciclo iniziale di trattamenti prevede 10 incontri da effettuare settimanalmente, che avranno in seguito scadenze quindicinali o mensili, a seconda del consiglio dello specialista e della reazione del paziente ai trattamenti. 

 

Durante le sedute, si utilizza un gambale diviso in varie sezioni che contengono ciascuno una camera d’aria, che viene gonfiata progressivamente a partire dal piede, fino al punto più vicino al tronco, per favorire il ritorno del sangue e il ritorno linfatico. La seduta dura circa 30 minuti ed è molto piacevole.

 

 

Ovviamente, la cavitazione medica è molto più efficace e duratura, ma deve essere effettuata solamente da chirurghi estetici specializzati, anche se si tratta di un intervento non chirurgico.

 

Trattamento cellulite: la combinazione di trattamenti di mesoterapia o carbossiterapia

Come accennato in precedenza, la pressoterapia viene affiancata ad altri trattamenti: si tratta della mesoterapia, e la carbossiterapia. 

 

Subito dopo la seduta di pressoterapia, si può quindi proporre la mesoterapia, molto utilizzata e apprezzata in diversi campi della medicina. Si tratta di iniezione di un farmaco nella zona da trattare, attraverso piccoli aghi, lunghi circa 4mm, che permettono di raggiungere il derma medio-profondo. In questo modo il principio attivo viene liberato in maniera mirata sulla zona da trattare, e molto graduale in tutta la zona circostante. Agendo localmente, si azzerano i rischi di effetti collaterali generali, proprio perché il quantitativo di farmaco liberato nel circolo sanguigno è minimo.

Nel trattamento della cellulite si utilizzano sia farmaci lipolitici che vasoprotettori, per migliorare la circolazione del sangue e combattere la ritenzione dei liquidi. 

 

In alternativa alla mesoterapia, si propone anche la carbossiterapia. Si tratta della somministrazione sottocutanea di un gas (l’anidride carbonica) a scopo terapeutico. Il gas in questione è assolutamente atossico, in quanto, insieme all’acqua, rappresenta il prodotto finale del metabolismo degli esseri viventi. L’anidride carbonica iniettata sottopelle determina una dilatazione diretta dei vasi sanguigni, aumenta quindi la velocità del flusso sanguigno e l’apertura dei capillari che, ad esempio con la cellulite, vengono schiacciati. Tale gas ha azione direttamente sul grasso, ed ha la capacità di dare ossigeno ai tessuti, con la conseguente riattivazione del metabolismo cellulare. A livello della cute, l’anidride carbonica aiuta a rendere la pelle più tonica, compatta e luminosa, anche grazie ai suoi effetti sulla cellula responsabile della produzione di acido ialuronico e collagene.

Il gas viene iniettato con un macchinario apposito certificato, che agisce con micropunture superficiali, ed ogni seduta dura circa 10 o 15 minuti, in base ovviamente alla zona e alla patologia da trattare. 

 

Trattamento cellulite: A CHI è RIVOLTO?

Questa tipologia di trattamento combinato non è però da considerarsi come un metodo che abbia come fine il dimagrimento: al contrario, infatti, esso è rivolto a persone che si presentano in condizioni di normo peso, risultando quindi inutile per pazienti che necessitano di perdere peso. 

 

Le indicazioni riguardanti le sedute sono indicative, poiché ogni trattamento viene giustamente personalizzato in base al paziente ed alla sua patologia e richiesta.