Cosa sono gli angiomi e come si possono asportare

Una “macchia rossa” che a volte può preoccupare, ma che ha delle caratteristiche ben precise.

 

Questo è l’angioma, che a molti fa venire in mente quelle che sono chiamate anche “voglie”, una formazione benigna ma, in molti casi, fastidiosa che si può presentare sia durante l’infanzia sia in età adulta.

Comprendere che cosa sia un angioma, e come si possa arrivare alla sua asportazione, è davvero importante, così da evitare sia gli allarmismi, sia la convivenza con un difetto che, per molti, potrebbe essere davvero invalidante.

 

 

Che cos’è un angioma?

A livello più specifico, l’angioma viene chiamato “neoplasia benigna di origine mesodermica”.

Per indicare in modo più comprensibile di che cosa si tratti, l’angioma è una formazione di tipo vascolare benigna. Esso viene costituito dal proliferare dei vasi sanguigni.

Il fatto per il quale i vasi sanguigni si “moltiplichino” in modo non ordinario porta, infine, alla formazione di piccoli agglomerati di colore rosso. Molto spesso, tali agglomerati si trovano sulla superficie della pelle.

Quelli che, quindi, si formano in questo modo vengono chiamati emangiomi cutanei. Gli angiomi, nel caso in cui si voglia essere davvero precisi, sono più estesi, e molto spesso possono essere presenti fin dall’infanzia. 

Infine, anche se in questo caso ci si occupa soprattutto di angiomi cutanei, esistono anche formazioni benigne che si possono trovare a livello degli organi interni.

 

Le tipologie di angiomi

Non esiste, quindi, un solo tipo di angioma.

Per comprenderli ancora meglio sarà possibile individuare quelle che sono le tipologie di angioma più diffuse:

 

Angiomi cutanei piani

Questi sono localizzati soprattutto a livello superficiale, e sono piatti, quindi non hanno elementi in rilievo.

 

Angiomi cutanei tuberosi

In questo caso, l’angioma è in superficie ma è anche in rilievo. La sua consistenza sarà elastica e soffice, e il colore potrà andare dal rosso al bluastro, a seconda anche delle dimensioni.

 

Angiomi cutanei cavernosi

Al contrario rispetto a quelli tuberosi, gli angiomi cavernosi si trovano sottopelle. Si presentano come una specie di tumefazione, quindi hanno un colore simile a quello di un livido.

 

 

Come avviene l’asportazione degli angiomi

Come si è visto, gli angiomi non determinano un pericolo per la salute, ma in molti casi possono destare imbarazzo, soprattutto nel momento in cui si trovino a livello del volto, oppure degli arti superiori.

Esistono, quindi, sistemi per asportare gli angiomi, tra i quali sicuramente quello più moderno e rapido è costituito dal laser vascolare.

Il laser vascolare è prodotto da macchinari che consentono, quindi, di trattare queste formazioni in modo definitivo.

In particolare, la lunghezza d’onda del laser viene assorbita in modo selettivo dall’emoglobina, quella che si può definire come la molecola che conferisce il colore rosso al nostro sangue.

Agendo, quindi, sul pigmento il laser consente di eliminare del tutto l’angioma. 

 

Durante il trattamento con laser vascolare, si andrà a “colpire” direttamente l’angioma: un trattamento durerà circa 20 minuti e non comporterà dolore.

In pratica, verrà utilizzato un manipolo che si porrà a pochi millimetri dalla cute. Successivamente, si vedrà l’emissione, da parte del macchinario, di piccoli lampi di luce.

 

Il paziente, durante il trattamento, percepirà solo un piccolo pizzicore e successivamente potrà vedere la comparsa di un leggero gonfiore, oltre a piccole crosticine.

Le crosticine non andranno rimosse, in quanto consentiranno di far guarire al meglio la pelle. 

Il trattamento con laser vascolare è possibile per molti tipi di angiomi, ma va evitato sulla pelle abbronzata.

 

 

Il nostro centro AestheMedica offre la possibilità di trattamento degli angiomi. Contattaci per avere ulteriori informazioni.

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